incendio tratto ferroviaro Roma/Napoli presso latina scalo 20-06-2011

Principio di incendio in zona latina scalo, presso tratto ferroviario ROMA/NAPOLI .I nostri volontari sono intervenuti per spegnere l’incendio nel minor tempo possibile! La superficie andata bruciata è circa di 300 metri quadri e qualche albero acacia!!

ALTRO INCENDIO IN VIA ROMANA VECCHIA 19-06-2011

Continuano i principi di incendio in via romana vecchia, ancora una volta i nostri volontari sono intervenuti tempestivamente per cercare di far cessare questo incendio, ringraziamo i volontari intervenuti x il loro lavoro!! La superficie andata bruciata è all’incirca cento metri quadri di sole sterpaglie.

INCENDIO NORMA VIA PELLICCIO 20-05-2011

Piccolo focolaio in via PELLICCIO a NORMA: i nostri volontari sono stati avvisati di questo incendio e, si sono diretti sul luogo interessato per spegnere il suddetto. La superficie andata distrutta dall’incendio risulta all’incirca un ettaro tra oliveto e sterpaglie!!

INCENDIO IN VIA SERMONETANA 04-05-2011

Questo pomeriggio in via sermonetana è stato spento un incendio, i nostri volontari sono intervenuti sulla zona interessata in pochissimo tempo e, sono riusciti a spegnere l’incendio in poche ore!!! La superficie distrutta dall’incendio è circa un ettaro tra oliveto e sterpaglie!!!

AVVISTATA COLONNA DI FUMO IN LOCALITA' MONTE ACQUAPUZZA 21-08-2010

Sabato sera all’inbrunire è stata avvistata una colonna di fumo in località MONTE ACQUAPUZZA. La stessa sera è stata effettuata una verifica da una delle nostre postazioni nella zona interessata senza esito. L’indomani mattina il presidente Antonio Mercuri ha verificato di persona la zona e ha riscontrato che 2 ettari di terreno adibiti al pascolo sono stati bruciati!!! In seguito è stato comunicato l’evento al 1515

INTERVENTO VIA ROMANA VECCHIA 14-08-2010

Oggi alle ore 15.00 in Via Romana Vecchia nel comune di sezze è stato appiccato un incendio lungo la carreggiata stradale grazie all’intervento della nostra associazione, l’incendio è stato spento dai nostri volontari in pochissimo tempo. Il perimetro bruciato risale a 150 metri bordo strada!!

LA TAGLIA SUI PIROMANI 14-08-2010

Sta riscuotendo notevole successo la proposta di concedere un riconoscimento economico a chi fotografa il piromane che nel giro di poche settimane ha mandato in fumo centinaia di ettari compresi tra i comuni di Sermoneta, Norma,Bassiano e Sezze. La taglia è stata proposta da un gruppo di liberi professionisti di Latina che intendono in questo modo salvaguardare il patrimonio verde della provincia facendo il possibile per assicurare il piromane alla giustizia. Negli ultimi mesi le pendici dei Monti Lepini hanno subito danni ingenti provocati dalla mano esperta dei piromani. L’ultimo incendio si è verificato solo domenica scorsa lungo la via Pedemontana, divenuta probabilmente luogo ideale per appiccare le fiamme dal momento che quasi tutti gli incendi partono da quella zona. Ad andare in fumo, questa volta, anche uno dei tanti uliveti secolari di proprietà dell’Università agricola. Come di consueto sul posto prontamente sono intervenuti gli uomini della Forestale e della protezione civile che, in questi mesi, stanno stoicamente portando avanti una campagna di avvistamento senza precedendi. Ma ciò non basta. Per questo è stata istituita la taglia. Per incentivare e sensibilizzare la collettività affinché si crei un’azione di sorveglianza più partecipata. L’iniziativa di raccolta fondi, intanto, sta riscontrando numerose adesioni. Sia dei residenti e dai possessori di terreni nelle aree interessate dagli incendi, sia da chi semplicemente è affascinato da queste zone. Alla raccolta parteciperà anche la Protezione Civile di Sermoneta con una parte delle quote annuali delle tessere dei volontari. I fondi raccolti saranno versati sul conto di un libretto al portatore e consegnati al cittadino che riuscirà a cogliere sul fatto il piromane o a documentare la sua deplorevole azione. Gesti nobili che però potrebbero innescare una sorta di << Caccia all’Untore>> difficile da gestire. A farlo notare è Flavio Di Lascio dell’Ugl Corpo Forestale, il quale-pur apprezzando la sensibilità dell’iniziativa ha saggiamente invitato a contattare, in caso di avvistamento di incendi, la centrale operativa al 1515

FONTE LATINA OGGI 14/08/2010

Incendio localitÓ Valle Vauco 08/08/2010

Ancora una volta il nostro territorio è stato attaccato da un’altro incendio (LOCALITA’ VALLE VAUCO ) ancora una volta dobbiamo ringraziare i nostri volontari, che grazie al loro lavoro la bonifica è stata effettuata in un modo a dir poco eccellente!!!!!! L’incendio è stato appiccato nel pomeriggio presto e dopo alcune ore di bonifica ininterrotta da parte dei nostri ragazzi l’incendio è stato spento definitivamente. Efficace anche l’intervento delle forze via aria che con il loro aiuto ci hanno permesso di salvare il restante versante a rischio!!!

CONTINUANO GLI ALLARMI IN VIA ROMANA VECCHIA LOCALITA' MONTE ACQUAPUZZA

Continuano senza sosta gli allarmi in via Romana Vecchia ( località Monte Acquapuzza ), anche oggi i volontari della protezione civile di Sermoneta sono stati chiamati in azione a causa dell’avvistamento di una colonna di fumo al centro del vecchio incendio che risale ad una settimana fa. Anche questa volta i volontari hanno fatto il loro lavoro ossia BONIFICARE tutta la parte a rischio incendio con zappe e pale. Il lavoro da parte dei ragazzi è stato molto efficace e almeno speriamo che questa volta possiamo dire che l’incendio è stato definitivamente spento!!!
28/07/2010

INCENDIO VIA ROMANA VECCHIA 22-07-2010 in localitÓ MONTE ACQUA PUZZA

Oggi 22-07-2010 c’è stato un altro incendio nella nostra zona, ancora una volta i nostri volontari dopo tanta fatica sono riusciti nel loro intento!! Non possiamo certo dire che è stato un lavoro perfetto, riguardo alla grande parte di verde andata persa, ma possiamo assicurarvi che grazie al lavoro dei nostri volontari la bonifica della zona perduta è stata fatta in modo eccezionale! Anno lavorato lungo tutto il perimetro dell’incendio da cima a fondo stando molto attenti che neanche la minima brace fosse rimasta attiva in modo da provocare una seconda attivazione dell’incendio!! Nonostante tutto l’impegno dei nostri ragazzi, l’incendio è ripartito ben due volte nella giornata del 23-07-2010 ma grazie agli interventi via aria e alle forze via terra dei volontari l’incendio possiamo dire che è stato definitivamente spento!!

SPAVENTOSO INCENDIO A BASSIANO

SUL POSTO FORESTALE VIGILI DEL FUOCO E PROTEZIONE CIVILE NUMEROSI LANCI EFFETTUATI DA CANADAIR ED ELICOTTERI!!!!

Gli incendi nn lasciano tregua alle colline lepine. Tre focolai sono stai appiccati tra ieri mattina e ieri pomeriggio, tra Norma, Sermoneta e Bassiano. È stato quest’ultimo, che ha preso il via intorno alle 13, ad avere le conseguenze più gravi, bruciando circa 35 ettari tra sterpaglia e macchia mediterranea. Il primo allarme è scattato a Norma, dove intorno alle 10 e 30 le fiamme, da ciglio strada sulla provinciale norbana si sono propagate in località MANCINELLA, la stessa colpita già altre due volte la scorsa settimana. Il tempestivo intervento dei soccorsi, Protezione civile comunale presieduta da Alessandro Macchiarelli, Vigili Del Fuoco e Corpo Forestale ha permesso di limitare i danni e di spegnere il fuoco in pochissimo tempo. Stessa sorte per il focolaio acceso poco prima delle 13 in località costa petrara a Sermoneta. Anche qui la Protezione Civile Comunale, presieduta questa volta da Antonio Mercuri, ha spento le fiamme in pochissimo tempo. Ben più gravi, invece le conseguenze dell’incenbdio partito ancora da bordo strada, sulla strada consolare Romana Vecchia e che in poco tempo si è propagato sul Monte Acquapuzza, sul territorio comunale di Bassiano. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto oltre 5 ore di intervento. Questa volta, oltre alla Protezione civile comunale,sono intervenuti la Protezione civile di Sezze,l’associazione dei Carabinieri in congedo di Latina,2 elicotteri della forestale,2 della Regione Lazio e 2 Canadair.Critico sulle modalitàdi intervento il presidente della Protezione Civile di Sermoneta,Antonio Mercuri:”Purtroppo alle volte accade che le reazioni a questi criminali,da parte delle istituzioni preposte al coordinamento degli interventi,non sono sufficientemente ponderate.Oggi,ad esempio i canadair sono stati mandati solo dopo 2 ore dalla richiesta,quando l’incendio si è già propagato per decine di ettari.Questo accade perché spesso chi è preposto a coordinare i soccorsi non conosce a fondo la vegetazione del territorio e per questo non riesce a valutare i tempi di propagazione delle fiamme.Qui noi abbiamo tanta “stramma”,che di fatto è petrolio ed alimenta velocemente il fuoco.Gli elicotteri quando il fuoco ha già raggiunto i 20-30 metri non sono più sufficienti.E’ necessaria una fiducia maggiore nelle associazioni di volontari,che conoscono il territorio come nessuno”.
24/07/2010 fonte LA PROVINCIA!

RIPARTE IL ROGO DI COSTA PETRARA

Impegnata nell’attivita di pattugliamento delle zone a rischio e nelle azioni di soccorso negli incendi di questi giorni, la Protezione civile di Sermoneta sta ricoprendo una volta di più, insieme ai colleghi volontari dei paesi limitrofi, tra cui si distinguono Norma e Sezze, un ruolo fondamentale nella lotta agli incendi estrivi. Non solo spegnimento, ma anche prevenzione. E’ questo il fine di una segnalazione che ieri il presidente Antonio Mercuri, ha fatto alle istituzioni interessate, relativa ad un oliveto di proprietà dell’Universita agraria Umberto I. Si tratta di un esteso terreno, che si trova in zona Valle Vauco, limitrofo alla Pedemontana, tra costa Petrara e fosso gattone. “ Si tratta di un terreno abbandonato e pieno di vegetazione secca- hya spiegato Mercuri- che è un evidente invito per i piromani, che già due volte lo anno preso di mira, per fortuna mai con gravi conseguenze. Il tempestivo intervento dei volontari, infatti, insieme ad una vecchia linea frangi fuochi costruita anni fa, hanno fatto si che le fiamme bruciasero pochissimi metri. Tuttavia, il rischio rimane elevato”. L’uliveto confina con appezzamenti di terreno mantenuti in ordine e puliti, si profilerebbe, dunque anche l’eventualita di danni a terzi. “ La nostra azione- ha concluso Antonio Mercuri- vuole essere quanto più di prevenzione possibile”

25/07/2010

Norme di comportamento.

Norme di comportamento in aree sensibili:

* Non accendere il fuoco in aree boscate e/o fogliame e rami secchi.
* Non parcheggiare l'auto lasciando la marmitta a contatto con erba secca, fogliame etcc. : il calore può innescare un incendio.
* Non gettare sigarette e mozziconi accesi.
* Evitare comportamenti pericolosi, anche per la Vostra sicurezza. Quando non siete convinti e sicuri delle azioni che state effettuando mettete in sicurezza e non aggiungete azioni pericolose...

In Caso di difficoltà:

* Cerca una via di fuga.
* Segui un corso d'acqua o una strada.
* Attraversa il fronte del fuoco, dove è meno intenso.
* Passate dalla parte bruciata.
*Immergetevi nell' acqua di un fiume o di un lago se è nelle vicinanze.